Il mio nome è Saoirse

16,00

Il villaggio di Saint-Christophe è un luogo come un altro, fatto di lavoro, routine, chiacchiere e doveri. Qui, un giorno come un altro, approdano il cerusico Matias e sua figlia Elizabeth, in fuga da un doloroso passato.
Mentre cercano di costruirsi una fragile normalità nella loro nuova casa, l’ombra della superstizione si allunga sul villaggio. Padre Donovan, un ex inquisitore tormentato dai propri demoni, posa subito il suo sguardo ossessivo su Elizabeth. Vede nei suoi occhi e nella sua natura indomita i segni di una minaccia che credeva estirpata, trasformando la sua missione spirituale in una caccia silenziosa.
A complicare la vita di Elizabeth giunge anche Leander, un enigmatico cacciatore che vive ai margini di Saint-Christophe. Conosciuto per la sua abilità nel muoversi tra i boschi oscuri e per il suo carattere schivo, Leander possiede uno sguardo capace di scavare oltre le apparenze. La sua presenza, a metà tra una potenziale minaccia e un inaspettato alleato, costringerà la giovane a un gioco pericoloso tra verità e finzione, dove la posta in gioco è la sua stessa sopravvivenza.

“Cosa dovrei fare allora?”
“Scegli le tue notti. Accendi i tuoi fuochi”

Romanzo storico ambientato nel 1500, che affronta il rapporto genitori-figli, l’accettazione di sé e del prossimo, lo sviluppo delle relazioni e dell’identità di genere.

Pathos Edizioni – Aprile 2026


Artemisia Menardi(1992), nasce a Cortina d’Ampezzo (BL). È docente di scuola superiore.
Laureata in Storia e Filosofia presso l’Università degli Studi di Udine, città in cui ha risieduto per oltre un decennio; oggi vive a Torino.
Studiosa di formazione classica e lettrice onnivora, scrive da quando era ragazza, coltivando da sempre un profondo legame con la parola.
Divide il suo tempo tra l’insegnamento, la passione per i libri e il roller derby, sport che riflette il suo spirito dinamico e determinato.

Condividi su: